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Identità visiva e strumenti operativi per comunicare meglio

Schema del processo di design Double Diamond: Discover, Define, Develop, Deliver
Identità visiva e strumenti operativi per comunicare meglio

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Il Double Diamond aiuta a costruire identità visive e strumenti operativi partendo dall’analisi, passando dalla definizione del problema fino alla progettazione di soluzioni coerenti e applicabili.

Comunicare meglio significa rendere un progetto riconoscibile, leggibile e coerente in ogni punto di contatto. Per farlo serve un metodo capace di ordinare obiettivi, contenuti, destinatari e strumenti prima di arrivare alla soluzione visiva.

Il processo del Double Diamond permette di affrontare il progetto in quattro fasi: comprendere il contesto, definire il problema, sviluppare le soluzioni e realizzare gli strumenti finali. Questo approccio evita interventi frammentati e consente di costruire identità visive fondate su bisogni reali, direzione strategica e applicazioni concrete.

COESA applica questa logica alla progettazione di sistemi visivi, materiali digitali, social, presentazioni, brochure, packaging, allestimenti e supporti operativi. Dal concept alla produzione, il design diventa uno strumento per organizzare contenuti, rafforzare il posizionamento e rendere ogni progetto più chiaro, solido e utilizzabile.

Schema del modello Revamped Double Diamond: Discover, Define, Develop, Deliver

Che cos’è il Double Diamond

Il Double Diamond è un modello di progettazione introdotto dal Design Council britannico nel 2005 e oggi tra i più usati nel design dei servizi e della comunicazione. Prende il nome dai due “diamanti” che rappresentano due momenti di apertura e chiusura: prima si esplora e si definisce il problema giusto, poi si sviluppano e si realizzano le soluzioni giuste.

Le quattro fasi applicate all’identità visiva

  • Discover – Scoprire: interviste, analisi del contesto, dei concorrenti e dei materiali esistenti per capire come il progetto viene percepito oggi.
  • Define – Definire: sintesi delle evidenze in obiettivi chiari, pubblici prioritari, tono di voce e valori da comunicare.
  • Develop – Sviluppare: esplorazione di più direzioni creative, prototipi e verifiche con chi userà davvero gli strumenti.
  • Deliver – Consegnare: realizzazione degli strumenti finali, linee guida d’uso e accompagnamento nell’adozione.

Cosa comprende un sistema di identità visiva

  • Logo e sue varianti, con regole d’uso e aree di rispetto.
  • Palette colori e sistema tipografico.
  • Elementi grafici, iconografia e stile delle immagini.
  • Template per documenti, presentazioni, social e comunicazioni digitali.
  • Manuale d’uso (brand guidelines) per mantenere coerenza nel tempo, anche quando a produrre i materiali sono persone diverse.

Perché un metodo conviene

Un’identità costruita con metodo riduce le revisioni, evita materiali scollegati tra loro e rende più semplice produrre nuovi contenuti. Soprattutto, collega l’aspetto visivo agli obiettivi del progetto: non solo “bello”, ma riconoscibile, comprensibile e utile per chi lo usa.

Domande frequenti

Quanto dura un progetto di identità visiva?

Dipende dall’ampiezza: un restyling mirato richiede alcune settimane, un sistema completo con linee guida e template qualche mese. La fase di analisi iniziale aiuta a stimare tempi e priorità.

Si può aggiornare un’identità senza ripartire da zero?

Sì. Spesso il lavoro consiste nel mettere ordine: mantenere gli elementi riconoscibili, correggere le incoerenze e completare gli strumenti mancanti.

Come lavora COESA?

Applichiamo questo metodo a identità visive, materiali digitali e stampati, interfacce e allestimenti. Scopri l’area Design o scrivici per raccontarci il tuo progetto.

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