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Come l’IA sta cambiando le nostre vite

Logo di ChatGPT su un'icona in vetro, simbolo dell'intelligenza artificiale
Come l’IA sta cambiando le nostre vite

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L’intelligenza artificiale non è più solo un tema di ricerca: oggi entra nei processi quotidiani, nelle imprese e negli strumenti che usiamo ogni giorno.

L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui lavoriamo, prendiamo decisioni, gestiamo informazioni e costruiamo servizi. Non riguarda solo grandi piattaforme o scenari futuri, ma attività quotidiane: analisi dei dati, automazioni, assistenti digitali, gestione documentale, contenuti, customer care e supporto operativo.

Per le imprese, il punto non è adottare tecnologia in modo generico, ma capire dove l’AI può produrre valore reale. Ogni applicazione deve partire da un bisogno concreto, da un processo da migliorare o da una criticità da ridurre.

COESA lavora su questo livello: individuare casi d’uso, valutare opportunità, progettare soluzioni applicabili e accompagnare le organizzazioni verso strumenti digitali più efficienti, sicuri e integrati.

Dove l’intelligenza artificiale crea valore nelle organizzazioni

  • Gestione documentale: classificazione, ricerca e sintesi di contratti, pratiche, verbali e archivi.
  • Assistenza a clienti e cittadini: risposte rapide alle domande ricorrenti, con passaggio a una persona quando serve.
  • Analisi dei dati: lettura di andamenti, previsioni e report più rapidi a partire dai dati aziendali.
  • Automazione di attività ripetitive: estrazione di informazioni da email, moduli e fatture, compilazione di documenti.
  • Supporto alla produzione di contenuti: bozze, traduzioni e adattamenti, sempre con una revisione umana.

Come introdurre l’IA in modo efficace

  • Partire da un processo: individuare un’attività concreta che oggi richiede tempo o genera errori.
  • Verificare i dati: qualità, disponibilità e riservatezza delle informazioni su cui lo strumento dovrà lavorare.
  • Avviare un progetto pilota limitato, con obiettivi misurabili.
  • Valutare i risultati e decidere se estendere, correggere o fermarsi.
  • Formare le persone che useranno gli strumenti, perché ne comprendano potenzialità e limiti.

Regole e responsabilità: l’AI Act

Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (Regolamento UE 2024/1689, noto come AI Act) è entrato in vigore nell’agosto 2024 e si applica in modo graduale. Classifica i sistemi di IA in base al rischio, vieta alcune pratiche e introduce obblighi crescenti per gli usi più delicati. Tra i primi obblighi già applicabili c’è quello di garantire un livello adeguato di alfabetizzazione sull’IA del personale che utilizza questi sistemi.

A questo si aggiungono le regole già esistenti, a partire dal GDPR: prima di caricare dati personali o riservati in uno strumento di IA bisogna sapere dove vengono trattati e con quali garanzie.

I limiti da conoscere

I modelli di IA generativa possono produrre risposte convincenti ma sbagliate. Per questo ogni applicazione deve prevedere controlli, fonti verificabili e una responsabilità umana chiara sulle decisioni.

Domande frequenti

L’IA è adatta anche alle piccole imprese?

Sì: molti strumenti sono accessibili e richiedono investimenti contenuti. L’importante è scegliere un caso d’uso concreto e misurarne i risultati.

Servono competenze tecniche interne?

Non necessariamente per iniziare, ma servono persone formate a usare gli strumenti in modo consapevole. La formazione può essere finanziata, ad esempio, con i fondi interprofessionali.

Come può aiutare COESA?

Individuiamo i casi d’uso, progettiamo e integriamo le soluzioni e formiamo le persone. Scopri l’area Tecnologia o contattaci.

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